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Chi usa il BIM per la progettazione architettonica, dispone in ogni momento delle informazioni geometriche e quantitative di tutte le parti che compongono il modello.

Queste informazioni, oltre che essere elaborate dal progettista ed estrapolate in abachi e visualizzazioni personalizzate per verifiche puntuali del progetto stesso, possono poi essere passate a software di computo capaci di leggere modelli BIM.

Il risultato di questo passaggio di informazioni (che normalmente avviene attraverso file in formato .IFC) permette a chi se ne occupa, di avere caricati sul programma di computo tutte le quantità, codifiche, codici e quanto altro può servigli per effettuare in modo molto più veloce un vero COMPUTO METRICO ESTIMATIVO.

Viene facile intuire che in questo modo il lavoro del progettista risulta essere molto più utile, e che la fase di computazione viene liberata da quella che è la fase più gravosa, cioè quella di doversi caricare tutte le quantità "a mano” estrapolando le informazioni da modelli bidimensionali, con conseguenti approssimazioni ed errori.

Le esatte corrispondenze tra quello che si è modellato in BIM e quanto viene caricato nel programma di COMPUTO permettono un lavoro più efficace, si riducono gli errori, con la possibilità, tra le altre, di gestire varianti e modifiche in modo quasi immediato.

Una soluzione particolarmente integrata è quella del software di BIM Authoring ARCHICAD dell'ungherese GRAPHISOFT con il software di Computo MASTRO 4K dell'italiana 888

Vi suggeriamo di vedere il video di presentazione qui sotto riportato e/o richiederci maggiori informazioni usando il form che trovate a fondo pagina

ARCHICAD e MASTRO 4K – 8BIM  l’abbinamento perfetto per ottenere il computo veloce e accurato