Consulenza e servizi informatici per le aziende

Torna a: Microsoft 365

IE va in pensione

IE va in pensione

E' ora di guardare al futuro.

Sono passati anni da quando Microsoft ha annunciato il pensionamento di Internet Explorer.

 


 

Il pensionamento di IE è sempre più vicino

E' tempo di nuovi browser

Sono passati quattro anni da quando Microsoft ha annunciato che il supporto tecnico per Internet Explorer si sarebbe concluso definitivamente. Da allora sono stati rilasciati solo ed esclusivamente aggiornamenti mirati a correggere falle nella sicurezza, ma alcune di queste non possono essere corrette. Negli ultimi anni ho assistito ai ripetuti tentativi da parte di Microsoft (e del resto del mondo) di convincere gli utenti a smettere di usare il vecchio browser, nonostante ciò ad oggi un utente su cinquanta lo sta ancora utilizzando attivamente. In questo articolo analizziamo i motivi per cui è bene cambiare browser.

Breve storia di Internet Explorer

Internet Explorer ,spesso abbreviato come IE, è un software per la navigazione sul web che è incluso in tutte le versioni di Microsoft Windows a partire da Windows 95. Un tempo era il browser web più diffuso, essendo utilizzato da oltre il 95% degli utenti di internet, raggiunse il suo massimo splendore nel 2002 e nel 2003. La popolarità di Internet Explorer ha cominciato a diminuire dopo il lancio di altre applicazioni di navigazione come Mozilla Firefox open source Mozilla, Apple Safari e Google Chrome, negli anni successivi. Nonostante ciò, IE è rimasto il browser più utilizzato fino al 2013, sorpassato infine da Chrome. Nel 2015 con l’arrivo di Windows 10 Microsoft ha annunciato che il vecchio browser di casa Microsoft sarebbe stato sostituito da Microsoft Edge a causa di problemi tecnici.




Problemi di Sicurezza

Come anticipato ci sono falle di sicurezza di Internet Explorer che espongono l’utilizzatore ad attacchi di hackers attraverso le estensioni ActiveX (essenziali per il funzionamento di IE11). Questi possono essere risolti solo con una completa riscrittura del Browser, cosa che Microsoft ha fatto a partire dal 2015 con l’avvento di Microsoft Edge pensionando Internet Explorer nel novembre 2016.

Interfaccia grafica

Errori o malfunzionamenti di un sito internet visitato con Internet Explorer, come quello mostrato, sono e saranno sempre più comuni. Le nuove tecnologie che vengono utilizzate per scrivere i siti internet non sono più compatibili con il vecchio browser e da quando Microsoft ha cessato il supporto, gli sviluppatori di siti internet hanno smesso di ottimizzare i loro siti con questa vecchia tecnologia. Riassumendo quanto detto in precedenza, qualsiasi sito internet pubblicato dopo il 2016 può avere problemi di grafica e funzionamento se visitato con IE e non esiste alcuna soluzione per questo, se non utilizzare un browser più recente (EDGE, FIREFOX, SAFARI, CHROME ...)

Sito con Internet Explorer: formula1.com

2020 08 28 Analisi internet tExplorer

 

Stesso sito aperto con Firefox

2020 08 28 Analisi Firefoxx




E’ tempo di nuovi browser.

Possiamo quindi dire con certezza che i tempi per l'utilizzo di Internet Explorer si possono ormai considerare finiti. Sicurezza, facilità di utilizzo e funzionalità interessanti non fanno più parte di questo prodotto, che dopo anni di onorato servizio è doveroso salutare. Le alternative non mancano sia restando in casa Microsoft che guardando altrove.






E' arrivato il momento di entrare in una nuova era di browser, non più semplici motori di ricerca, ma strumenti capaci di facilitare e migliorare notevolmente la nostra user experience.


Emilio Rinaudo.

 


2020 08 28 Articolo internet explorer


 

Leggi anche:


Office 2010 – End Support

Office 2010 – End Support

E' ora di guardare al futuro.

Scopri di più

Bando contributo Smart Working

Bando contributo Smart Working

Contributo fino a 5000 euro.

Scopri di più

Microsoft Teams

Microsoft Teams

Condividi il tuo lavoro.

Scopri di più

Microsoft 365

Microsoft 365

Lavora e Collabora da ovunque e con qualsiasi dispositivo

Scopri di più